La politica internazionale
 

Catalogna
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B.B. 12 Set 2017 16:26
Della Catalogna si sta parlando poco e male.

Il governo spagnolo ha puntato tutto sull'illegittimità e illegalità
della consultazione referendaria; ha ragione: chiunque sostenga che il
referendum è legale o legittimo, probabilmente è un *******

Per questo, Madrid ha scommesso che il referendum, in quanto illegale,
non si terrà mai. Spero che abbiano fatto bene i loro conti: il grande
problema di questo approccio è che i catalani sono in maggioranza
contrari all'indipendenza, ma a larghissima maggioranza favorevoli al
referendum.

È difficile organizzare un referendum illegale, con l'ostilità del
governo centrale; ma se ci si riesce, è un disastro. Il boicottaggio di
Madrid significa che mentre gli indipendentisti faranno di tutto per
contarsi, gli unionisti andranno a votare oppure no a seconda di quanto
siano in sintonia col governo centrale. Per questo, per la Spagna, è
indispensabile che il referendum non si tenga.

Solo che non tutto sta andando per il verso giusto; prendete ieri, ad
esempio. Ieri a Barcellona è successo qualcosa di grosso, anche se se ne
è parlato poco: il sindaco di Barcellona, pur criticando gli
indipendentisti, ha dichiarato che farà tutto il possibile per
facilitare lo svolgimento del referendum.

http://www.lavanguardia.com/politica/20170911/431206010611/ada-colau-facilitar-1-o-prisas-jxsi-diada.html

Non so se vi rendete conto della gravità (o almeno dell'eccezionalità)
della cosa: c'è un pezzo di stato -- e il sindaco di Barcellona non è la
stessa cosa del sindaco di Menate di Sopra -- che ignora l'autorità
dello stato, implicitamente inchinandosi a un'altra autorità indefinita
(il parlamento catalano? il fantomatico "popolo" (po-pollo)? il regno
sovrano di Gaia?).

Finirà tutto in una bolla di sapone. Probabilmente.
Per ora l'ordine è ancora quello di minimizzare. Comunque fate
attenzione e ricordate che se, a pochi giorni dal primo ottobre, Madrid
dovesse improvvisamente cambiare atteggiamento, vorrebbe dire che le
cose stanno andando molto peggio del previsto.

-- bb
B.B. 12 Set 2017 17:06
On 12/09/17 15:26, B.B. wrote:
> Della Catalogna si sta parlando poco e male.

Con un'eccezione: ecco un bell'articolo pubblicato su IL

http://24ilmagazine.ilsole24ore.com/2017/09/la-questione-catalana-questione-politica-europea/

-- bb
Namib 12 Set 2017 17:19
Il giorno martedì 12 settembre 2017 16:26:14 UTC+2, Barone Barolo ha scritto:

> Finirà tutto in una bolla di sapone. Probabilmente.
> Per ora l'ordine è ancora quello di minimizzare. Comunque fate
> attenzione e ricordate che se, a pochi giorni dal primo ottobre, Madrid
> dovesse improvvisamente cambiare atteggiamento, vorrebbe dire che le
> cose stanno andando molto peggio del previsto.

Veramente folle, quel che sta accadendo. Il buon senso dovrebbe far sì che si
eviti di tenere questo referendum per dementi, ma (purtroppo) esiste anche il
senso comune.
Giovannino 12 Set 2017 18:10
Il giorno martedì 12 settembre 2017 17:19:34 UTC+2, Namib ha scritto:
> Il giorno martedì 12 settembre 2017 16:26:14 UTC+2, Barone Barolo ha scritto:
>
>> Finirà tutto in una bolla di sapone. Probabilmente.
>> Per ora l'ordine è ancora quello di minimizzare. Comunque fate
>> attenzione e ricordate che se, a pochi giorni dal primo ottobre, Madrid
>> dovesse improvvisamente cambiare atteggiamento, vorrebbe dire che le
>> cose stanno andando molto peggio del previsto.
>
> Veramente folle, quel che sta accadendo. Il buon senso dovrebbe far sì che si
eviti di tenere questo referendum per dementi

Un popolo intero in piazza non è demente. Lo è chi lo chiama così
Giovannino 12 Set 2017 18:12
Il giorno martedì 12 settembre 2017 16:26:14 UTC+2, Barone Barolo ha scritto:

> Per ora l'ordine è ancora quello di minimizzare. Comunque fate
> attenzione e ricordate che se, a pochi giorni dal primo ottobre, Madrid
> dovesse improvvisamente cambiare atteggiamento, vorrebbe dire che le
> cose stanno andando molto peggio del previsto.
>
> -- bb

Una cosa è certa. Fatti del genere non avvengono in paesi in cui c'è DAVVERO
la ripresa che viene millantata per la Spagna.
maronno 12 Set 2017 18:35
Il giorno martedì 12 settembre 2017 16:26:14 UTC+2, Barone Barolo ha scritto:
> Della Catalogna si sta parlando poco e male.
>
> Il governo spagnolo ha puntato tutto sull'illegittimità e illegalità
> della consultazione referendaria; ha ragione: chiunque sostenga che il
> referendum è legale o legittimo, probabilmente è un *******
>
> Per questo, Madrid ha scommesso che il referendum, in quanto illegale,
> non si terrà mai. Spero che abbiano fatto bene i loro conti: il grande
> problema di questo approccio è che i catalani sono in maggioranza
> contrari all'indipendenza, ma a larghissima maggioranza favorevoli al
> referendum.
>
> È difficile organizzare un referendum illegale, con l'ostilità del
> governo centrale; ma se ci si riesce, è un disastro. Il boicottaggio di
> Madrid significa che mentre gli indipendentisti faranno di tutto per
> contarsi, gli unionisti andranno a votare oppure no a seconda di quanto
> siano in sintonia col governo centrale. Per questo, per la Spagna, è
> indispensabile che il referendum non si tenga.
>
> Solo che non tutto sta andando per il verso giusto; prendete ieri, ad
> esempio. Ieri a Barcellona è successo qualcosa di grosso, anche se se ne
> è parlato poco: il sindaco di Barcellona, pur criticando gli
> indipendentisti, ha dichiarato che farà tutto il possibile per
> facilitare lo svolgimento del referendum.
>
>
http://www.lavanguardia.com/politica/20170911/431206010611/ada-colau-facilitar-1-o-prisas-jxsi-diada.html
>
> Non so se vi rendete conto della gravità (o almeno dell'eccezionalità)
> della cosa: c'è un pezzo di stato -- e il sindaco di Barcellona non è la
> stessa cosa del sindaco di Menate di Sopra -- che ignora l'autorità
> dello stato, implicitamente inchinandosi a un'altra autorità indefinita
> (il parlamento catalano? il fantomatico "popolo" (po-pollo)? il regno
> sovrano di Gaia?).
>
> Finirà tutto in una bolla di sapone. Probabilmente.
> Per ora l'ordine è ancora quello di minimizzare. Comunque fate
> attenzione e ricordate che se, a pochi giorni dal primo ottobre, Madrid
> dovesse improvvisamente cambiare atteggiamento, vorrebbe dire che le
> cose stanno andando molto peggio del previsto.
>
> -- bb

I catalani son di sinistra, spesso estrema, e nazionalisti. Presto, che Luca
Zanda detto Namib corri a spiegar loro che sono in fallo!
maronno 12 Set 2017 18:38
Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:35:23 UTC+2, *****o ha scritto:
> Il giorno martedì 12 settembre 2017 16:26:14 UTC+2, Barone Barolo ha scritto:
>> Della Catalogna si sta parlando poco e male.
>>
>> Il governo spagnolo ha puntato tutto sull'illegittimità e illegalità
>> della consultazione referendaria; ha ragione: chiunque sostenga che il
>> referendum è legale o legittimo, probabilmente è un *******
>>
>> Per questo, Madrid ha scommesso che il referendum, in quanto illegale,
>> non si terrà mai. Spero che abbiano fatto bene i loro conti: il grande
>> problema di questo approccio è che i catalani sono in maggioranza
>> contrari all'indipendenza, ma a larghissima maggioranza favorevoli al
>> referendum.
>>
>> È difficile organizzare un referendum illegale, con l'ostilità del
>> governo centrale; ma se ci si riesce, è un disastro. Il boicottaggio di
>> Madrid significa che mentre gli indipendentisti faranno di tutto per
>> contarsi, gli unionisti andranno a votare oppure no a seconda di quanto
>> siano in sintonia col governo centrale. Per questo, per la Spagna, è
>> indispensabile che il referendum non si tenga.
>>
>> Solo che non tutto sta andando per il verso giusto; prendete ieri, ad
>> esempio. Ieri a Barcellona è successo qualcosa di grosso, anche se se ne
>> è parlato poco: il sindaco di Barcellona, pur criticando gli
>> indipendentisti, ha dichiarato che farà tutto il possibile per
>> facilitare lo svolgimento del referendum.
>>
>>
http://www.lavanguardia.com/politica/20170911/431206010611/ada-colau-facilitar-1-o-prisas-jxsi-diada.html
>>
>> Non so se vi rendete conto della gravità (o almeno dell'eccezionalità)
>> della cosa: c'è un pezzo di stato -- e il sindaco di Barcellona non è la
>> stessa cosa del sindaco di Menate di Sopra -- che ignora l'autorità
>> dello stato, implicitamente inchinandosi a un'altra autorità indefinita
>> (il parlamento catalano? il fantomatico "popolo" (po-pollo)? il regno
>> sovrano di Gaia?).
>>
>> Finirà tutto in una bolla di sapone. Probabilmente.
>> Per ora l'ordine è ancora quello di minimizzare. Comunque fate
>> attenzione e ricordate che se, a pochi giorni dal primo ottobre, Madrid
>> dovesse improvvisamente cambiare atteggiamento, vorrebbe dire che le
>> cose stanno andando molto peggio del previsto.
>>
>> -- bb
>
> I catalani son di sinistra, spesso estrema, e nazionalisti. Presto, che Luca
Zanda detto Namib corri a spiegar loro che sono in fallo!

Anche i curdi di Afrin peraltro sono di sinistra, non disdegnando di esibire il
vessillo con la falce e martello (quello che la sinistra namibiana ha rinnegato
e di cui si vergogna) e nazionalisti, in quanto desidererebbero uno stato
autonomo. Che poi purtroppo non lo otterranno per questioni geopolitiche
contingenti è un altro discorso, ma sono molto nazionalisti.
Splenetico 12 Set 2017 18:40
*****o <fioriellog@gmail.com> writes:

> I catalani son di sinistra, spesso estrema, e nazionalisti

Il partito "indipendentista" catalano che vuole il referendum è di
centro destra ed europeista.
A Bruxelles si sono fatti furbi e hanno capito che quel genere di
"indipendentisti" fanno il loro gioco: e infatti tacciono.

--
IN EVRO NVLLA SALVS
Namibz 12 Set 2017 18:40
Il 12/09/2017 18:35, *****o ha scritto:
Presto, che Luca Zanda detto Namib corri a spiegar loro che sono in fallo!
>

"Batti lei?"
--
Namib
---
Die Arbeiter haben kein Vaterland (Karl Marx)

---
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Namib 12 Set 2017 18:55
Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:38:29 UTC+2, *****o ha scritto:

> Anche i curdi di Afrin peraltro sono di sinistra, non disdegnando di esibire
il vessillo con la falce e martello (quello che la sinistra namibiana ha
rinnegato e di cui si vergogna)

E, detto da chi di Marx non ha letto un ******* ha il suo peso, eh :)

> e nazionalisti, in quanto desidererebbero uno stato autonomo.

Essere nazionalisti e di sinistra è un ossimoro e un anacronismo, nel XXI
secolo: è un po' come dire "flogisto quantico". E cmq i soviet in Cata-lagna
ancora non li ho visti, ma veggo, in "compenso", un mucchio di scimuniti
raccolti intorno a una bandierina del ******* che non significa niente (se non
per i ritardati). Speriamo che il Governo spagnolo spiani questi bambocci con i
carri armati, come fece la gloriosa Unione Sovietica con i controrivoluzionari
ungheresi :) NB: :)
Shylock 12 Set 2017 18:55
On Tuesday, September 12, 2017 at 8:40:53 PM UTC+4, Splenetico wrote:
> *****o <fioriellog@gmail.com> writes:
>
>> I catalani son di sinistra, spesso estrema, e nazionalisti
>
> Il partito "indipendentista" catalano che vuole il referendum è di
> centro destra ed europeista.
> A Bruxelles si sono fatti furbi e hanno capito che quel genere di
> "indipendentisti" fanno il loro gioco: e infatti tacciono.

anche perche', non mi risulta che abbiano il dovere di parlare.
Namibz 12 Set 2017 18:57
Il 12/09/2017 18:40, Splenetico ha scritto:
> *****o <fioriellog@gmail.com> writes:
>
>> I catalani son di sinistra, spesso estrema, e nazionalisti
>
> Il partito "indipendentista" catalano che vuole il referendum è di
> centro destra ed europeista.
> A Bruxelles si sono fatti furbi e hanno capito che quel genere di
> "indipendentisti" fanno il loro gioco: e infatti tacciono.
>
Ma a te non la si fa :)

--
Namib
---
Die Arbeiter haben kein Vaterland (Karl Marx)

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Splenetico 12 Set 2017 18:59
Shylock <aalanakdula@gmail.com> writes:

> On Tuesday, September 12, 2017 at 8:40:53 PM UTC+4, Splenetico wrote:
>> *****o <fioriellog@gmail.com> writes:
>>
>>> I catalani son di sinistra, spesso estrema, e nazionalisti
>>
>> Il partito "indipendentista" catalano che vuole il referendum di
>> centro destra ed europeista.
>> A Bruxelles si sono fatti furbi e hanno capito che quel genere di
>> "indipendentisti" fanno il loro gioco: e infatti tacciono.
>
> anche perche', non mi risulta che abbiano il dovere di parlare.

Nemmeno quello di tacere. E per la Scozia non tacquero.

--
IN EVRO NVLLA SALVS
B.B. 12 Set 2017 19:03
On 12/09/17 17:55, Shylock wrote:
>> Il partito "indipendentista" catalano che vuole il referendum è di
>> centro destra ed europeista.
>> A Bruxelles si sono fatti furbi e hanno capito che quel genere di
>> "indipendentisti" fanno il loro gioco: e infatti tacciono.
>
> anche perche', non mi risulta che abbiano il dovere di parlare.

Se il referendum non viene fermato prima che sia troppo tardi, a un
certo punto parleranno, perché l'impatto di una secessione unilaterale
della Catalogna sarebbe potenzialmente devastante molti altri paesi UE.

Del resto l'UE parlò, molto rumorosamente, all'epoca del referendum
scozzese, che non era neanche tanto controverso visto che, a differenza
di quello catalano, era completamente legale.

Nel malaugurato caso, poi, che il referendum non fallisca, l'UE dovrà
parlare per forza, perché a quel punto bisognerà definire i rapporti con
la neonata repubblica catalana.

-- bb
Splenetico 12 Set 2017 19:17
"B.B." <xellossmetallium@gmail.com> writes:

> On 12/09/17 17:55, Shylock wrote:
>>> Il partito "indipendentista" catalano che vuole il referendum è di
>>> centro destra ed europeista.
>>> A Bruxelles si sono fatti furbi e hanno capito che quel genere di
>>> "indipendentisti" fanno il loro gioco: e infatti tacciono.
>>
>> anche perche', non mi risulta che abbiano il dovere di parlare.
>
> Se il referendum non viene fermato prima che sia troppo tardi, a un
> certo punto parleranno, perché l'impatto di una secessione unilaterale
> della Catalogna sarebbe potenzialmente devastante molti altri paesi
> UE.
>

A Bruxelles e Berlino la fissione dei paesi della periferia UE conviene
(purche i secessionisti siano anche pro-UE, come è il caso dei catalani)
secondo i dettami di un principio politico plurisecolare:

<https://it.wikipedia.org/wiki/Divide_et_impera>

--
IN EVRO NVLLA SALVS
maronno 12 Set 2017 19:19
Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:55:09 UTC+2, Namib ha scritto:
> Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:38:29 UTC+2, *****o ha scritto:
>
>> Anche i curdi di Afrin peraltro sono di sinistra, non disdegnando di esibire
il vessillo con la falce e martello (quello che la sinistra namibiana ha
rinnegato e di cui si vergogna)
>
> E, detto da chi di Marx non ha letto un ******* ha il suo peso, eh :)
>
>> e nazionalisti, in quanto desidererebbero uno stato autonomo.
>
> Essere nazionalisti e di sinistra è un ossimoro e un anacronismo, nel XXI
secolo: è un po' come dire "flogisto quantico". E cmq i soviet in Cata-lagna
ancora non li ho visti, ma veggo, in "compenso", un mucchio di scimuniti
raccolti intorno a una bandierina del ******* che non significa niente (se non
per i ritardati). Speriamo che il Governo spagnolo spiani questi bambocci con i
carri armati, come fece la gloriosa Unione Sovietica con i controrivoluzionari
ungheresi :) NB: :)

Questa è una tua opinione. Vai ai cubani a dire che essere nazionalisti e di
sinistra è un ossimoro. La gloriosa Unione Sovietica, wow! Non Cuba eh,
l'Unione Sovietica: un'oligarchia che semplicemente invece dei parassiti
liberali aveva i parassiti del politburo. Grande sistema!
maronno 12 Set 2017 19:23
Il giorno martedì 12 settembre 2017 19:03:15 UTC+2, Barone Barolo ha scritto:
> On 12/09/17 17:55, Shylock wrote:
>>> Il partito "indipendentista" catalano che vuole il referendum è di
>>> centro destra ed europeista.
>>> A Bruxelles si sono fatti furbi e hanno capito che quel genere di
>>> "indipendentisti" fanno il loro gioco: e infatti tacciono.
>>
>> anche perche', non mi risulta che abbiano il dovere di parlare.
>
> Se il referendum non viene fermato prima che sia troppo tardi, a un
> certo punto parleranno, perché l'impatto di una secessione unilaterale
> della Catalogna sarebbe potenzialmente devastante molti altri paesi UE.
>
> Del resto l'UE parlò, molto rumorosamente, all'epoca del referendum
> scozzese, che non era neanche tanto controverso visto che, a differenza
> di quello catalano, era completamente legale.
>
> Nel malaugurato caso, poi, che il referendum non fallisca, l'UE dovrà
> parlare per forza, perché a quel punto bisognerà definire i rapporti con
> la neonata repubblica catalana.
>
> -- bb

Gli stati a queste cose ci tengono. Cioè, gli stati veri, non ovviamente il
Territorio Libero a sud delle Alpi che ha regalato una grossa porzione di Mar
Ligure ai francesi senza alcun motivo e senza alcuna contropartita, e che
permette di entrare a chiunque nel mondo lo desideri, facendo quel che vuole,
rimanendo quanto vuole, usufruendo di vitto, alloggio, trasporto nazionale
gratuito, sanità totale e corsia preferenziale per un'occupazione spesso. Non
penso proprio che Madrid sia diposta a perdere la Catalogna. La domanda è fino
a che punto si spingerebbero nel caso di una secessione.
Namibz 12 Set 2017 19:27
Il 12/09/2017 19:19, *****o ha scritto:
> Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:55:09 UTC+2, Namib ha scritto:
>> Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:38:29 UTC+2, *****o ha scritto:
>>
>>> Anche i curdi di Afrin peraltro sono di sinistra, non disdegnando di esibire
il vessillo con la falce e martello (quello che la sinistra namibiana ha
rinnegato e di cui si vergogna)
>>
>> E, detto da chi di Marx non ha letto un ******* ha il suo peso, eh :)
>>
>>> e nazionalisti, in quanto desidererebbero uno stato autonomo.
>>
>> Essere nazionalisti e di sinistra è un ossimoro e un anacronismo, nel XXI
secolo: è un po' come dire "flogisto quantico". E cmq i soviet in Cata-lagna
ancora non li ho visti, ma veggo, in "compenso", un mucchio di scimuniti
raccolti intorno a una bandierina del ******* che non significa niente (se non
per i ritardati). Speriamo che il Governo spagnolo spiani questi bambocci con i
carri armati, come fece la gloriosa Unione Sovietica con i controrivoluzionari
ungheresi :) NB: :)
>
> Questa è una tua opinione. Vai ai cubani a dire che essere nazionalisti e di
sinistra è un ossimoro.

E' oggettivamente così: infatti, tu sei in compagnia dei fasci (più una
quota omeopatica di inutili i*****ti "de sinistra", che riceveranno -
giustamente! - il trattamento subito dai repubblichini per mano degli
"alleati" nazisti), sull'immigrazione, sul nazionalismo, sulla UE e sul
complottismo demente (piano Kalergi). Non può certo essere un caso.

> La gloriosa Unione Sovietica, wow! Non Cuba eh, l'Unione Sovietica:
un'oligarchia che semplicemente invece dei parassiti liberali aveva i parassiti
del politburo. Grande sistema!

Oh, manco è servito scrivere "NB: :)" :)
--
Namib
---
Die Arbeiter haben kein Vaterland (Karl Marx)

---
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Shylock 12 Set 2017 19:27
On Tuesday, September 12, 2017 at 9:03:14 PM UTC+4, Splenetico wrote:
> Shylock <aalanakdula@gmail.com> writes:
>
>> On Tuesday, September 12, 2017 at 8:40:53 PM UTC+4, Splenetico wrote:
>>> *****o <fioriellog@gmail.com> writes:
>>>
>>>> I catalani son di sinistra, spesso estrema, e nazionalisti
>>>
>>> Il partito "indipendentista" catalano che vuole il referendum di
>>> centro destra ed europeista.
>>> A Bruxelles si sono fatti furbi e hanno capito che quel genere di
>>> "indipendentisti" fanno il loro gioco: e infatti tacciono.
>>
>> anche perche', non mi risulta che abbiano il dovere di parlare.
>
> Nemmeno quello di tacere. E per la Scozia non tacquero.

e lapalice che ne pensa?
Shylock 12 Set 2017 19:28
On Tuesday, September 12, 2017 at 9:19:57 PM UTC+4, *****o wrote:
> Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:55:09 UTC+2, Namib ha scritto:
>> Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:38:29 UTC+2, *****o ha scritto:
>>
>>> Anche i curdi di Afrin peraltro sono di sinistra, non disdegnando di
esibire il vessillo con la falce e martello (quello che la sinistra namibiana ha
rinnegato e di cui si vergogna)
>>
>> E, detto da chi di Marx non ha letto un ******* ha il suo peso, eh :)
>>
>>> e nazionalisti, in quanto desidererebbero uno stato autonomo.
>>
>> Essere nazionalisti e di sinistra è un ossimoro e un anacronismo, nel XXI
secolo: è un po' come dire "flogisto quantico". E cmq i soviet in Cata-lagna
ancora non li ho visti, ma veggo, in "compenso", un mucchio di scimuniti
raccolti intorno a una bandierina del ******* che non significa niente (se non
per i ritardati). Speriamo che il Governo spagnolo spiani questi bambocci con i
carri armati, come fece la gloriosa Unione Sovietica con i controrivoluzionari
ungheresi :) NB: :)
>
> Questa è una tua opinione. Vai ai cubani a dire che essere nazionalisti e di
sinistra è un ossimoro.

ottima idea. conosci un newsgroup o forum on-line dove si possono scambiare idee
con cubani?
Il Contadino della Galilea 12 Set 2017 19:36
Il giorno martedì 12 settembre 2017 17:55:09 UTC+1, Namib ha scritto:
> Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:38:29 UTC+2, *****o ha scritto:
>
>> Anche i curdi di Afrin peraltro sono di sinistra, non disdegnando di esibire
il vessillo con la falce e martello (quello che la sinistra namibiana ha
rinnegato e di cui si vergogna)
>
> E, detto da chi di Marx non ha letto un ******* ha il suo peso, eh :)

perche' leggere quando la bandiera ha le figure?
Il Contadino della Galilea 12 Set 2017 19:37
Il giorno martedì 12 settembre 2017 17:38:29 UTC+1, *****o ha scritto:
> Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:35:23 UTC+2, *****o ha scritto:
>> Il giorno martedì 12 settembre 2017 16:26:14 UTC+2, Barone Barolo ha
scritto:
>>> Della Catalogna si sta parlando poco e male.
>>>
>>> Il governo spagnolo ha puntato tutto sull'illegittimità e illegalità
>>> della consultazione referendaria; ha ragione: chiunque sostenga che il
>>> referendum è legale o legittimo, probabilmente è un *******
>>>
>>> Per questo, Madrid ha scommesso che il referendum, in quanto illegale,
>>> non si terrà mai. Spero che abbiano fatto bene i loro conti: il grande
>>> problema di questo approccio è che i catalani sono in maggioranza
>>> contrari all'indipendenza, ma a larghissima maggioranza favorevoli al
>>> referendum.
>>>
>>> È difficile organizzare un referendum illegale, con l'ostilità del
>>> governo centrale; ma se ci si riesce, è un disastro. Il boicottaggio di
>>> Madrid significa che mentre gli indipendentisti faranno di tutto per
>>> contarsi, gli unionisti andranno a votare oppure no a seconda di quanto
>>> siano in sintonia col governo centrale. Per questo, per la Spagna, è
>>> indispensabile che il referendum non si tenga.
>>>
>>> Solo che non tutto sta andando per il verso giusto; prendete ieri, ad
>>> esempio. Ieri a Barcellona è successo qualcosa di grosso, anche se se ne
>>> è parlato poco: il sindaco di Barcellona, pur criticando gli
>>> indipendentisti, ha dichiarato che farà tutto il possibile per
>>> facilitare lo svolgimento del referendum.
>>>
>>>
http://www.lavanguardia.com/politica/20170911/431206010611/ada-colau-facilitar-1-o-prisas-jxsi-diada.html
>>>
>>> Non so se vi rendete conto della gravità (o almeno dell'eccezionalità)
>>> della cosa: c'è un pezzo di stato -- e il sindaco di Barcellona non è la

>>> stessa cosa del sindaco di Menate di Sopra -- che ignora l'autorità
>>> dello stato, implicitamente inchinandosi a un'altra autorità indefinita
>>> (il parlamento catalano? il fantomatico "popolo" (po-pollo)? il regno
>>> sovrano di Gaia?).
>>>
>>> Finirà tutto in una bolla di sapone. Probabilmente.
>>> Per ora l'ordine è ancora quello di minimizzare. Comunque fate
>>> attenzione e ricordate che se, a pochi giorni dal primo ottobre, Madrid
>>> dovesse improvvisamente cambiare atteggiamento, vorrebbe dire che le
>>> cose stanno andando molto peggio del previsto.
>>>
>>> -- bb
>>
>> I catalani son di sinistra, spesso estrema, e nazionalisti. Presto, che Luca
Zanda detto Namib corri a spiegar loro che sono in fallo!
>
> Anche i curdi di Afrin peraltro sono di sinistra, non disdegnando di esibire
il vessillo con la falce e martello

come i comunisti padani
http://digilander.libero.it/antilega/bossi/altreicone.htm
Giovannino 12 Set 2017 20:11
Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:35:23 UTC+2, *****o ha scritto:
> Il giorno martedì 12 settembre 2017 16:26:14 UTC+2, Barone Barolo ha scritto:
>> Della Catalogna si sta parlando poco e male.
>>
>> Il governo spagnolo ha puntato tutto sull'illegittimità e illegalità
>> della consultazione referendaria; ha ragione: chiunque sostenga che il
>> referendum è legale o legittimo, probabilmente è un *******
>>
>> Per questo, Madrid ha scommesso che il referendum, in quanto illegale,
>> non si terrà mai. Spero che abbiano fatto bene i loro conti: il grande
>> problema di questo approccio è che i catalani sono in maggioranza
>> contrari all'indipendenza, ma a larghissima maggioranza favorevoli al
>> referendum.
>>
>> È difficile organizzare un referendum illegale, con l'ostilità del
>> governo centrale; ma se ci si riesce, è un disastro. Il boicottaggio di
>> Madrid significa che mentre gli indipendentisti faranno di tutto per
>> contarsi, gli unionisti andranno a votare oppure no a seconda di quanto
>> siano in sintonia col governo centrale. Per questo, per la Spagna, è
>> indispensabile che il referendum non si tenga.
>>
>> Solo che non tutto sta andando per il verso giusto; prendete ieri, ad
>> esempio. Ieri a Barcellona è successo qualcosa di grosso, anche se se ne
>> è parlato poco: il sindaco di Barcellona, pur criticando gli
>> indipendentisti, ha dichiarato che farà tutto il possibile per
>> facilitare lo svolgimento del referendum.
>>
>>
http://www.lavanguardia.com/politica/20170911/431206010611/ada-colau-facilitar-1-o-prisas-jxsi-diada.html
>>
>> Non so se vi rendete conto della gravità (o almeno dell'eccezionalità)
>> della cosa: c'è un pezzo di stato -- e il sindaco di Barcellona non è la
>> stessa cosa del sindaco di Menate di Sopra -- che ignora l'autorità
>> dello stato, implicitamente inchinandosi a un'altra autorità indefinita
>> (il parlamento catalano? il fantomatico "popolo" (po-pollo)? il regno
>> sovrano di Gaia?).
>>
>> Finirà tutto in una bolla di sapone. Probabilmente.
>> Per ora l'ordine è ancora quello di minimizzare. Comunque fate
>> attenzione e ricordate che se, a pochi giorni dal primo ottobre, Madrid
>> dovesse improvvisamente cambiare atteggiamento, vorrebbe dire che le
>> cose stanno andando molto peggio del previsto.
>>
>> -- bb
>
> I catalani son di sinistra, spesso estrema, e nazionalisti. Presto, che Luca
Zanda detto Namib

Perchè lo chiami Luca ZAnda?
Giovannino 12 Set 2017 20:14
Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:38:29 UTC+2, *****o ha scritto:
> Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:35:23 UTC+2, *****o ha scritto:
>> Il giorno martedì 12 settembre 2017 16:26:14 UTC+2, Barone Barolo ha
scritto:
>>> Della Catalogna si sta parlando poco e male.
>>>
>>> Il governo spagnolo ha puntato tutto sull'illegittimità e illegalità
>>> della consultazione referendaria; ha ragione: chiunque sostenga che il
>>> referendum è legale o legittimo, probabilmente è un *******
>>>
>>> Per questo, Madrid ha scommesso che il referendum, in quanto illegale,
>>> non si terrà mai. Spero che abbiano fatto bene i loro conti: il grande
>>> problema di questo approccio è che i catalani sono in maggioranza
>>> contrari all'indipendenza, ma a larghissima maggioranza favorevoli al
>>> referendum.
>>>
>>> È difficile organizzare un referendum illegale, con l'ostilità del
>>> governo centrale; ma se ci si riesce, è un disastro. Il boicottaggio di
>>> Madrid significa che mentre gli indipendentisti faranno di tutto per
>>> contarsi, gli unionisti andranno a votare oppure no a seconda di quanto
>>> siano in sintonia col governo centrale. Per questo, per la Spagna, è
>>> indispensabile che il referendum non si tenga.
>>>
>>> Solo che non tutto sta andando per il verso giusto; prendete ieri, ad
>>> esempio. Ieri a Barcellona è successo qualcosa di grosso, anche se se ne
>>> è parlato poco: il sindaco di Barcellona, pur criticando gli
>>> indipendentisti, ha dichiarato che farà tutto il possibile per
>>> facilitare lo svolgimento del referendum.
>>>
>>>
http://www.lavanguardia.com/politica/20170911/431206010611/ada-colau-facilitar-1-o-prisas-jxsi-diada.html
>>>
>>> Non so se vi rendete conto della gravità (o almeno dell'eccezionalità)
>>> della cosa: c'è un pezzo di stato -- e il sindaco di Barcellona non è la

>>> stessa cosa del sindaco di Menate di Sopra -- che ignora l'autorità
>>> dello stato, implicitamente inchinandosi a un'altra autorità indefinita
>>> (il parlamento catalano? il fantomatico "popolo" (po-pollo)? il regno
>>> sovrano di Gaia?).
>>>
>>> Finirà tutto in una bolla di sapone. Probabilmente.
>>> Per ora l'ordine è ancora quello di minimizzare. Comunque fate
>>> attenzione e ricordate che se, a pochi giorni dal primo ottobre, Madrid
>>> dovesse improvvisamente cambiare atteggiamento, vorrebbe dire che le
>>> cose stanno andando molto peggio del previsto.
>>>
>>> -- bb
>>
>> I catalani son di sinistra, spesso estrema, e nazionalisti. Presto, che Luca
Zanda detto Namib corri a spiegar loro che sono in fallo!
>
> Anche i curdi di Afrin peraltro sono di sinistra, non disdegnando di esibire
il vessillo con la falce e martello (quello che la sinistra namibiana ha
rinnegato e di cui si vergogna) e nazionalisti, in quanto desidererebbero uno
stato autonomo. Che poi purtroppo non lo otterranno per questioni geopolitiche
contingenti è un altro discorso, ma sono molto nazionalisti.

VUoi vedere che ti faccio abbaiare Namib conto i curdi?
https://twitter.com/TRobinsonNewEra/status/522873053114810368 ******* 1
Giovannino 12 Set 2017 20:16
Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:55:09 UTC+2, Namib ha scritto:
> Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:38:29 UTC+2, *****o ha scritto:
>
>> Anche i curdi di Afrin peraltro sono di sinistra, non disdegnando di esibire
il vessillo con la falce e martello (quello che la sinistra namibiana ha
rinnegato e di cui si vergogna)
>
> E, detto da chi di Marx non ha letto un ******* ha il suo peso, eh :)
>
>> e nazionalisti, in quanto desidererebbero uno stato autonomo.
>
> Essere nazionalisti e di sinistra

E infatti com'è noto le brigate partigiane comuniste si chiamavano Brigate
Marx, e non Brigate Garibaldi. *******
Giovannino 12 Set 2017 20:19
Il giorno martedì 12 settembre 2017 19:17:16 UTC+2, Splenetico ha scritto:
> "B.B." <xellossmetallium@gmail.com> writes:
>
>> On 12/09/17 17:55, Shylock wrote:
>>>> Il partito "indipendentista" catalano che vuole il referendum è di
>>>> centro destra ed europeista.
>>>> A Bruxelles si sono fatti furbi e hanno capito che quel genere di
>>>> "indipendentisti" fanno il loro gioco: e infatti tacciono.
>>>
>>> anche perche', non mi risulta che abbiano il dovere di parlare.
>>
>> Se il referendum non viene fermato prima che sia troppo tardi, a un
>> certo punto parleranno, perché l'impatto di una secessione unilaterale
>> della Catalogna sarebbe potenzialmente devastante molti altri paesi
>> UE.
>>
>
> A Bruxelles e Berlino la fissione dei paesi della periferia UE conviene
> (purche i secessionisti siano anche pro-UE, come è il caso dei catalani)
> secondo i dettami di un principio politico plurisecolare:
>
> <https://it.wikipedia.org/wiki/Divide_et_impera>

Mi sfugge cos'avrebbe mai fatto il governo spagnolo di ostile alla UE per
meritarsi il sostegno alla secessione catalana.
Giovannino 12 Set 2017 20:22
Il giorno martedì 12 settembre 2017 19:23:17 UTC+2, *****o ha scritto:
> Il giorno martedì 12 settembre 2017 19:03:15 UTC+2, Barone Barolo ha scritto:
>> On 12/09/17 17:55, Shylock wrote:
>>>> Il partito "indipendentista" catalano che vuole il referendum è di
>>>> centro destra ed europeista.
>>>> A Bruxelles si sono fatti furbi e hanno capito che quel genere di
>>>> "indipendentisti" fanno il loro gioco: e infatti tacciono.
>>>
>>> anche perche', non mi risulta che abbiano il dovere di parlare.
>>
>> Se il referendum non viene fermato prima che sia troppo tardi, a un
>> certo punto parleranno, perché l'impatto di una secessione unilaterale
>> della Catalogna sarebbe potenzialmente devastante molti altri paesi UE.
>>
>> Del resto l'UE parlò, molto rumorosamente, all'epoca del referendum
>> scozzese, che non era neanche tanto controverso visto che, a differenza
>> di quello catalano, era completamente legale.
>>
>> Nel malaugurato caso, poi, che il referendum non fallisca, l'UE dovrà
>> parlare per forza, perché a quel punto bisognerà definire i rapporti con
>> la neonata repubblica catalana.
>>
>> -- bb
>
> Gli stati a queste cose ci tengono. Cioè, gli stati veri, non ovviamente il
Territorio Libero a sud delle Alpi che ha regalato una grossa porzione di Mar
Ligure ai francesi senza alcun motivo e senza alcuna contropartita, e che
permette di entrare a chiunque nel mondo lo desideri, facendo quel che vuole,
rimanendo quanto vuole, usufruendo di vitto, alloggio, trasporto nazionale
gratuito, sanità totale e corsia preferenziale per un'occupazione spesso. Non
penso proprio che Madrid sia diposta a perdere la Catalogna. La domanda è fino
a che punto si spingerebbero nel caso di una secessione.

Si sono già spinti lontanissimo: nella partita contro l'Italia hanno fischiato
Piquè :D
Giovannino 12 Set 2017 20:23
Il giorno martedì 12 settembre 2017 19:27:08 UTC+2, Namib ha scritto:
> Il 12/09/2017 19:19, *****o ha scritto:
>> Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:55:09 UTC+2, Namib ha scritto:
>>> Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:38:29 UTC+2, *****o ha scritto:
>>>
>>>> Anche i curdi di Afrin peraltro sono di sinistra, non disdegnando di
esibire il vessillo con la falce e martello (quello che la sinistra namibiana ha
rinnegato e di cui si vergogna)
>>>
>>> E, detto da chi di Marx non ha letto un ******* ha il suo peso, eh :)
>>>
>>>> e nazionalisti, in quanto desidererebbero uno stato autonomo.
>>>
>>> Essere nazionalisti e di sinistra è un ossimoro e un anacronismo, nel XXI
secolo: è un po' come dire "flogisto quantico". E cmq i soviet in Cata-lagna
ancora non li ho visti, ma veggo, in "compenso", un mucchio di scimuniti
raccolti intorno a una bandierina del ******* che non significa niente (se non
per i ritardati). Speriamo che il Governo spagnolo spiani questi bambocci con i
carri armati, come fece la gloriosa Unione Sovietica con i controrivoluzionari
ungheresi :) NB: :)
>>
>> Questa è una tua opinione. Vai ai cubani a dire che essere nazionalisti e
di sinistra è un ossimoro.
>
> E' oggettivamente così

è meglio che un alienato come te lasci perdere l'oggettività.
Splenetico 12 Set 2017 20:24
Giovannino <amaryllide@libero.it> writes:

> Il giorno martedì 12 settembre 2017 19:17:16 UTC+2, Splenetico ha scritto:
>> "B.B." <xellossmetallium@gmail.com> writes:
>>
>>> On 12/09/17 17:55, Shylock wrote:
>>>>> Il partito "indipendentista" catalano che vuole il referendum è di
>>>>> centro destra ed europeista.
>>>>> A Bruxelles si sono fatti furbi e hanno capito che quel genere di
>>>>> "indipendentisti" fanno il loro gioco: e infatti tacciono.
>>>>
>>>> anche perche', non mi risulta che abbiano il dovere di parlare.
>>>
>>> Se il referendum non viene fermato prima che sia troppo tardi, a un
>>> certo punto parleranno, perché l'impatto di una secessione unilaterale
>>> della Catalogna sarebbe potenzialmente devastante molti altri paesi
>>> UE.
>>>
>>
>> A Bruxelles e Berlino la fissione dei paesi della periferia UE conviene
>> (purche i secessionisti siano anche pro-UE, come è il caso dei catalani)
>> secondo i dettami di un principio politico plurisecolare:
>>
>> <https://it.wikipedia.org/wiki/Divide_et_impera>
>
> Mi sfugge cos'avrebbe mai fatto il governo spagnolo di ostile alla UE
> per meritarsi il sostegno alla secessione catalana.

Non c'è alcun sostegno UE alla secessione catalana. Ma non c'è nemmeno
opposizione, perché se dovesse accadere per Bruxelles e
Berlino sarebbe tutt'altro che un problema.

--
IN EVRO NVLLA SALVS
Barone Barolo 12 Set 2017 20:24
Mi gioco una bottiglia di Sforzato che l'Ue parlerà.
Vabbè che il Veneto o la Corsica, a differenza della Catalogna, non hanno la
polizia regionale, ma quello catalano è un precedente che non ci può essere.

-- bb
Littlefinger 12 Set 2017 20:26
Il giorno martedì 12 settembre 2017 16:26:14 UTC+2, Barone Barolo ha scritto:
> Della Catalogna si sta parlando poco e male.
>
> Il governo spagnolo ha puntato tutto sull'illegittimità e illegalità
> della consultazione referendaria; ha ragione: chiunque sostenga che il
> referendum è legale o legittimo, probabilmente è un *******
>
> Per questo, Madrid ha scommesso che il referendum, in quanto illegale,
> non si terrà mai. Spero che abbiano fatto bene i loro conti: il grande
> problema di questo approccio è che i catalani sono in maggioranza
> contrari all'indipendenza, ma a larghissima maggioranza favorevoli al
> referendum.
>
> È difficile organizzare un referendum illegale, con l'ostilità del
> governo centrale; ma se ci si riesce, è un disastro. Il boicottaggio di
> Madrid significa che mentre gli indipendentisti faranno di tutto per
> contarsi, gli unionisti andranno a votare oppure no a seconda di quanto
> siano in sintonia col governo centrale. Per questo, per la Spagna, è
> indispensabile che il referendum non si tenga.
>
> Solo che non tutto sta andando per il verso giusto; prendete ieri, ad
> esempio. Ieri a Barcellona è successo qualcosa di grosso, anche se se ne
> è parlato poco: il sindaco di Barcellona, pur criticando gli
> indipendentisti, ha dichiarato che farà tutto il possibile per
> facilitare lo svolgimento del referendum.
>
>
http://www.lavanguardia.com/politica/20170911/431206010611/ada-colau-facilitar-1-o-prisas-jxsi-diada.html
>
> Non so se vi rendete conto della gravità (o almeno dell'eccezionalità)
> della cosa: c'è un pezzo di stato -- e il sindaco di Barcellona non è la
> stessa cosa del sindaco di Menate di Sopra -- che ignora l'autorità
> dello stato, implicitamente inchinandosi a un'altra autorità indefinita
> (il parlamento catalano? il fantomatico "popolo" (po-pollo)? il regno
> sovrano di Gaia?).
>
> Finirà tutto in una bolla di sapone. Probabilmente.
> Per ora l'ordine è ancora quello di minimizzare. Comunque fate
> attenzione e ricordate che se, a pochi giorni dal primo ottobre, Madrid
> dovesse improvvisamente cambiare atteggiamento, vorrebbe dire che le
> cose stanno andando molto peggio del previsto.
>
> -- bb

Mah, io personalmente sono favorevole sia al referendum sia all'indipendenza,
giusto solo per vedere gli sbroc nostalgici del Caudillo e che invocano
soluzioni Tienanmen rodersi il fegato.

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